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Pietro Mennea: “Centomila libri cercano casa”

Centomila libri cercano casa. Ora sono sparpagliati qua e là a Roma, la maggioranza in un salone sotterraneo del palazzo dell’Aventino, altri in alcune stanze del quartiere Prati e nel quartiere di San Saba, altri ancora, invece, “dimorano” a Barletta.

I libri – Mennea, uno dei più grandi atleti della storia azzurra, da sempre abbonato ai record, adesso ne ha collezionato un altro: la biblioteca della Fondazione che porta il suo nome ha infatti superato i 100 mila volumi. “So che ha dell’incredibile – commenta –, ma per non rendere ancor più problematica la situazione la nostra associazione non fa più alcuna richiesta di assegnazione di libri. Ciò nonostante i volumi continuano ad arrivare come un fiume in piena”.

La lettera – E adesso non sa dove metterli. Per risolvere l’ormai annoso problema Mennea, in qualità di Presidente della Fondazione Pietro Mennea Onlus, ha inviato una lettera al sindaco della Capitale, Walter Veltroni, chiedendogli la possibilità di usufruire di “una sede più grande, per far sì che la biblioteca sia usata, gratuitamente, da chiunque ne faccia richiesta”. La proposta di Mennea non si ferma qui: l’ex sprinter, infatti, è disposto a donare anche i trofei e i cimeli che ha raccolto durante la sua leggendaria carriera. “A Veltroni ho scritto queste cose lo scorso luglio – spiega Mennea -, ma non ho ancora avuto alcuna risposta”.

Il progetto - L’ex Freccia del Sud avrebbe anche individuato i locali adatti nella zona delle terme di Caracalla, ma spiega di essere disponibile a valutare anche altre soluzioni: “Per esempio, il Comune potrebbe concederci un’area per costruire – senza costi per l’amministrazione – la sede. Chiarisco che anche gli oneri di gestione resterebbero a carico della Fondazione”. In sostanza, basterebbe solo una delibera dell’ente presieduto da Veltroni per dare il via all’operazione. “Siamo pronti ad operare in qualunque momento”, dice ancora l’ex olimpionico.

La raccolta – Quella di Mennea si può definire una raccolta politematica, con tre temi importanti: sport, diritto e storia di Roma. Non mancano però anche volumi rari, qualche volta preziosi. “I libri sono una mia passione da sempre – racconta – per questo ho catalogato in modo sistematico le mie raccolte. A Barletta nel 2001 ho aperto un biblioteca intitolata a mio padre Salvatore, lì tanti studenti della mia regione hanno studiato e preparato le loro tesi di laurea”. La parte più completa della collezione è legata, non a caso, agli aspetti giuridici e legali dello sport (Mennea è impegnato nella lotta contro il doping ). Su questi argomenti l’ex deputato europeo ha scritto 10 volumi, spesso utilizzati da avvocati, giuristi e studenti universitari.

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