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Cota e Marino assolti, ma la macchina del fango li ha marchiati a vita



Il “governatore” del Piemonte Cota era stato accusato di aver acquistato mutande verdi con i soldi della Lega ma la magistratura ha detto che si è trattato di un errore materiale, uno di quelli che purtroppo capitano anche ai bravi padri o madri di famiglia. E io credo alla magistratura. Assolto anche Marino, i giudici hanno detto che si tratta di una brava persona. Credo che giustizia sia stata fatta. Ora però tutti i politici che hanno preso distanza dai loro colleghi, tutti i giornalisti che hanno scritto senza uno straccio di prove contro questi due, tutti i lettori e i cittadini che hanno giudicato “a prescindere” e hanno urlato “in galera, in galera” dovrebbero mettersi una mano nella coscienza e fare ammenda. E i grillini che hanno buttato guano contro il leghista e l’ex sindaco della Capitale dovrebbero chiedere scusa a questi due malcapitati. Senza contare che cosa dovrebbe fare il partito di Matteo Renzi, reo secondo me di non aver saputo difendere uno dei suoi uomini migliori almeno dal punto di vista morale. Nulla mi meraviglia più in questo Paese, tutto visto, tutto conosciuto: già altre volte ho visto gente che per accuse simili si è suicidata, uomini che hanno dovuto chinare la testa di fronte ai propri figli e ai loro elettori pur essendo innocenti; ho visto giudici “incorruttibili” diventati politici che hanno presentato il bilancio del loro partito, tenuto a volte dalle loro mogli, su un logoro pezzo di carta straccia. Altri fuggire per non essere condannati a priori di reati inesistenti, altri accettare la galera, altri rinunciare alla carriera, perché ormai quella che io chiamo l’egemonia gramsciana del fango aveva fatto il suo corso. Ancora oggi quando dico che sono socialista qualcuno osa dire che sono un ladro (de che poi). Evito però di sputare in faccia il mio interlocutore. Educazione? Paura di battermi? Macché, tollero bellamente chi parla per slogan. E gli tolgo la parola per sempre: uno così non vale il mio tempo. Che in economia ha comunque, anche se scarso, un valore.

~ di folgore.orru on 10 Ottobre 2016.

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