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Caos Roma, non la penso come Franco Bechis: vi ricordate il caso Conticelli?

Sul cosiddetto “caos Roma” da giorni la stampa sta mettendo in croce la giunta presieduta dalla sindaca Virginia Raggi su una “bagattella eventuale” dell’assessora Muraro. “Noi stiamo montando questo can can – ha sostenuto il direttore di Libero Franco Bechis rivolgendosi ai giornalisti e ai lettori – intorno a una possibile violazione di legge di un assessore ipotizzata in seguito a un esposto di parte con pena una sanzione amministrativa fino a 26 mila euro”. Secondo me, il direttore non tiene conto di un fatto ineccepibile: chi ha scatenato la guerra, sin dalle origini, sulle “possibili violazioni di legge” sono stati Casaleggio e Grillo, che proprio alla luce delle regole da loro imposte unilateralmente hanno epurato dal Movimento di loro proprietà deputati, senatori, consiglieri regionali e amministratori pubblici. Fino a rasentare il ridicolo, come quando in Sardegna, a Porto Torres, è stata espulsa la capogruppo, Paola Conticelli, perché fidanzata con un giornalista nemico. Ora, cos’è più grave la “bagatella eventuale” della Muraro o l’amore “impossibile” della Conticelli? In definitiva, cosa sono più gravi, i rapporti che la Muraro ha intrattenuto con Manlio Cerroni, il proprietario della discarica di Malagrotta già coinvolto in varie indagini della Procura in tema di smaltimento dei rifiuti o l’amore di una donna per un uomo ritenuto sbagliato dal M5s? Per me, in casa grillina ci sono troppi calcoli che non tornano, troppe maggioranze che scricchiolano, troppi dettami 5Stelle non rispettati e troppi avvisi di garanzia. Torna in mente un tweet di Fede Pizzarotti (@FedePizzarotti): “In effetti stando seduti in riva al fiume passa un sacco di gente”.

~ di folgore.orru on 8 Settembre 2016.

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