header image
 

E’ possibile vivere in un mondo senza soldati?

“E’ possibile vivere in un mondo senza soldati, in un mondo fatto di pace e di giustizia sociale?”. Ogni volta che rifletto su quest’argomento mi do, esitante e confuso, la stessa risposta: “Impossibile!”. Perché, questa mia conclusione, gli uomini non sono tutti uguali: perché alcuni vogliono, desiderano e ottengono le cose cui anelano in modi diversi; perché gli uomini hanno religioni ed esigenze culturali distinte; perché alcuni esseri umani vivono nelle “caverne”, mentre altri sono immersi in un infinito “medioevo” della ragione; e altri ancora, si cullano fra le braccia di un “consumismo” che sperano eterno. Proprio i “consumisti” (cioè noi occidentali) sono i più propensi a spianare le armi contro chi tenta di modificare questi equilibri. Si osservi, comunque, che anche all’interno di ciascun sistema ogni tanto si sente la necessità di mettere mano alle armi: scuri, bastoni, fucili, mitra bombe atomiche, fionde, spade, pugnali, aerei, scudi, cavalli, carri armati, missili e quant’altro in grado di uccidere. I romani, secondo me molto saggiamente, sostenevano “si vis pacem, para bellum” (se vuoi la pace, prepara la guerra). Così è anche se non vi pare.

~ di folgore.orru on 20 Agosto 2015.

2 Risposte to “E’ possibile vivere in un mondo senza soldati?”

  1. anche io mi interrogo e mi dico che è impossibile. il vero paradosso è che se tutti coloro che sono contrari all’aggressione militare fossero uniti come quelli che sono di volta in volta a favore il rapporto sarebbe 100 a 1 compresi i militari la maggior parte dei quali è costretta. visto il rapporto numerico dovrebbe essere un gioco da ragazzi evitare una guerra. ma così non è perchè anche nei paesi democratici quando si decide sulla guerra si attua una sospensione della democrazia.

  2. Sono d’accordo con te. In toto.