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Giorgio Napolitano, spero che il Paese non lo debba rimpiangere

Giorgio Napolitano, non è mai appartenuto, neanche in piccola parte, al mio ideale politico. Ciò nonostante, chi critica le scelte politiche dell’ex migliorista del PCI non è conscio di quanto sta accadendo nel mondo, dove Napolitano ha rappresentato l’unico politico italiano credibile. Gli Usa, solo per fare un esempio di non poco conto, visti gli equilibri mondiali, si fidavano solo di lui e del suo raziocinio politico. Mica dei nostri governi. Bisognerebbe ringraziarlo, dunque, sia per aver accettato di fare il presidente della Repubblica in tempi già grami, sia per aver disputato gli inutili – la legge elettorale non è stata ancora approvata – tempi supplementari. Napolitano è stato un buon arbitro, anche quando ha chiamato – cosa avrebbe potuto fare altrimenti? – al capezzale della nazione Monti e Renzi. Il nostro Paese sta ancora vacillando sull’orlo di un baratro immane: solo la parola di Re Giorgio, mica quella di Monti, Renzi o, ancora peggio, di Berlusconi, è riuscita a contrastare, almeno sinora, il tragico fallimento del Paese. Ora, come del resto aveva promesso, lascia il suo scranno. Spero di non doverlo rimpiangere.

~ di folgore.orru on 13 Gennaio 2015.

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